La Cantina

Cantina Vinoli Salento

CANTINA VINOLI

Una storia che inizia intorno alla metà del '900

La vinificazione delle uve avviene in un antico stabilimento vinicolo costruito intorno alla metà del Novecento dalla famiglia torinese “Occhetti”. Con tale appellativo questo antico Enopolio è stato conosciuto per decenni in città e nelle aree limitrofe.

Ora il suo nome è “Novecieli”. Un nome tramite il quale si è voluto mettere in evidenza il forte senso di appartenenza territoriale a questa antica zona della città (Casaranello) il cui simbolo è la chiesa di Santa Maria della Croce, all’interno della quale è presente una cupola a campana nella quale è raffigurato l’Empireo Dantesco con i suoi nove cieli.

La cantina si estende su 1.350 mq con 48 fermentini rialzati, 12 vasche interrate, 58 cisterne interne e 1 esterna. Una testimonianza di architettura industriale unica nel suo genere, dove lavoravano molte persone alla produzione di vini e mosti sfusi, un tempo destinati al Nord tramite la vicina ferrovia. Dopo un meticoloso restauro interno, nel 2006 inizia la prima vinificazione. Da quel momento in poi la vecchia tecnologia delle vasche e cisterne in cemento cede il testimone, pur coesistendo, alla nuova tecnologia di vinificazione con serbatoi in acciaio inox termo controllati da gestione computerizzata. Gli antichi torchi lasciano spazio alla pressa soffice. La vecchia vasca di ricezione delle uve, in ferro, viene sostituita da una più moderna, in acciaio inox.

I primi imbottigliamenti vengono effettuati con una unità mobile. Nel settembre del 2011 si riesce a dotare lo stabilimento di una piccola macchina imbottigliatrice. Vendemmia dopo vendemmia, il continuo miglioramento delle tecniche di vinificazione e di affinamento è rivolto all’unico obiettivo del raggiungimento di livelli qualitativi sempre più alti affinché i nostri vini possano piacevolmente emozionare chiunque abbia il privilegio di degustarli.

La vinificazione delle uve avviene in un antico stabilimento vinicolo costruito intorno alla metà del Novecento dalla famiglia torinese “Occhetti”. Con tale appellativo questo antico Enopolio è stato conosciuto per decenni in città e nelle aree limitrofe.

Ora il suo nome è “Novecieli”. Un nome tramite il quale si è voluto mettere in evidenza il forte senso di appartenenza territoriale a questa antica zona della città (Casaranello) il cui simbolo è la chiesa di Santa Maria della Croce, all’interno della quale è presente una cupola a campana nella quale è raffigurato l’Empireo Dantesco con i suoi nove cieli<.

La cantina si estende su 1.350 mq con 48 fermentini rialzati, 12 vasche interrate, 58 cisterne interne e 1 esterna. Una testimonianza di architettura industriale unica nel suo genere.

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